Il Bradisismo in poche e semplici parole (ed un po’ di sana ironia)

Il Bradisismo in poche e semplici parole (ed un po’ di sana ironia)

Premetto che sono napoletano.

I Campi flegrei sono un “supervulcano”. 39.000 anni fa ci fu un’eruzione, durante la quale furono espulsi 350 Km3 di materiale. Per intenderci, quella del Vesuvio che distrusse Pompei, fu di “soli” 4,5 Km3.“È stato ipotizzato che una delle conseguenze di questa eruzione, i cui detriti si trovano in quasi tutta l’Europa fino all’Ucraina, fu la quasi scomparsa degli uomini di Neandertal (fonte Wikipedia)”.

L’ultima eruzione fu nel 1538: in quella occasione spuntò fuori una montagna denominata Monte Nuovo.

Le eruzioni non sono prevedibili ma nel nostro caso, non solo non sappiamo quando e se ma non sappiamoneanchedi che tipo (uguale a quella del 1538 o quella di 39mila anni fa?). Ma abbiamo deciso a tavolino che al massimo sarà come quella del 1538. C’è una mozione per dire che si esaurirà tutto con un getto tipo geyser di 20 metri per 20 secondi. Così sgombriamo definitivamente il campo alle paure ingiustificate e possiamo organizzare un tour sul Monte Nuovo a 20 euro colazione compresa.

I terremoti tettonici (per intenderci quelli del 1980) non sono prevedibili ma non è il nostro caso. Nei Campi Flegrei c’è una correlazione tra l’innalzamento del suolo e le scosse e poiché il suolo si sta alzando è evidente che le scosse ci sono e ci saranno almeno fino a quando il suolo continuerà muoversi. Ma come ha detto il Capo della Protezione Civile, “con una scossa del 5 grado crollano i palazzi e si contano i morti”. Possiamo quindi stare tranquilli: al massimo moriamo sotto le macerie senza che ci sia un’eruzione.

Il terremoto del 4,4 grado del 13 marzo 2025 (secondo i nostri governanti) è stato uno stress test (meno male! Noi pensavamo che fosse un terremoto vero, invece era solo un test!!): ma quanti stress test può sopportare una costruzione non antisismica? (praticamente il 99% del patrimonio edilizio del Napoletano non è costruito con criteri antisismici).

Il suolo si sta alzando ma il magma non starebbe salendo (??). Crediamo sia il primo caso di annullamento della forza di gravità localizzato. Il suolo si alza perché la forza di gravità sta sparendo. I maligni pensano che sia il magma a spingere ma i maligni evidentemente non sanno della forza di gravità.

Ci sono emissioni molto consistenti di anidride carbonica nell’aria ma va tutto bene. Al massimo dobbiamo areare i locali prima di entrare: del resto lo facciamo già quando spruzziamo l’insetticida.

Le vie di fuga saranno pronte tra un anno ma è tutto ok. Se capita qualcosa prima che siano pronte, ce ne faremo una ragione lassù, in Paradiso.

Il piano di evacuazione in caso di eruzione, si svolge in sole 72 ore (chiariamo non 71 o 69 ma 72 ore precise). È evidente che questo numero sia frutto di un’analisi scientifica. I maligni di cui sopra invece, pensano che sia un numero buttato lì a caso (purtroppo la gente maligna esiste!).

Nessuno ha mai messo in atto un piano del genere, la popolazione non lo conosce, le vie di fuga non esistono ma è tutto ok. Possiamo stare tranquilli.

Lo scenario più probabile è l’evacuazione con l’eruzione in corso: immaginiamo quindi che durante l’eruzione, scendiate con calma da casa ed andiate a prendere (a Napoli!!) un autobus che andrà alla stazione centrale dove vi aspetta un treno che vi porterà in salvo. Poiché c’è un’eruzione in corso, nessuno mai penserà di caricarsi la casa in auto e bloccare così tutta la circolazione.  Chiaramente poiché l’evacuazione è fatta per zone, voi, mentre vi cade la cenere in testa e non riuscite a respirare, dovrete attendere con pazienza il vostro turno per salire sull’autobus. Praticamente un film di fantascienza.

Poiché se la cenere si accumula può creare danni è necessario spalarla. La cenere va poi messa in sacchetti che l’ASIA (azienda di smaltimento rifiuti) provvederà a smaltire correttamente. Non oso immaginare l’anno successivo il costo della TARI.

Il numero di emergenza funziona dalle 8 alle 20 nei giorni feriali. Nei festivi non funziona perché i terremoti e le eruzioni nel week-end, come tutti sanno, non ci possono stare. Il Codacons annuncia un’azione legale contro il terremoto del 13/3/25 perché è saltato fuori durante l’orario di chiusura del Call Center.

I verbali della commissione grandi rischi sono secretati, perché evidentemente fanno riferimento a cose che noi umani non possiamo capire. Il concetto di terreno che si alza fino ad esplodere come un palloncino è troppo complicato per noi mortali.

Il turismo della pizza fritta senza scontrino e del B&B senza ricevuta e senza CIN, non può essere turbato dalla possibilità che gran parte della Campania venga incenerita da un’eruzione tipo quella di 39mila anni fa. Quindi i giornalisti farebbero bene a parlare del Napoli (che è in corsa per lo scudetto) o di come è buona la pizza fritta che si mangia nei quartieri.

 

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